Educazione alla sicurezza stradale per le scuole medie
Proposta di progetto didattico
A PIEDI E IN BICICLETTA RISCOPRIAMO L’AMBIENTE URBANO E I SUOI DINTORNI
OBIETTIVI GENERALI:
- Rafforzare la capacità di osservare e analizzare l’ambiente che circonda i ragazzi, secondo ordini e sistemi logici.
- Sensibilizzare ed interessare adulti e amministratori predisposti a migliorare le condizioni di sicurezza stradale e di mobilità urbana.
- Conoscenza del rapporto intercorrente tra il mezzo di trasporto, il territorio e le informazioni che ne conseguono.
- Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi.
- Apprendere norme di comportamento corretto.
- Sviluppo di capacità operative.
OBIETTIVI SPECIFICI:
- Conoscere la bicicletta, la sua storia, saperne identificare le parti essenziali che la compongono e le rispettive funzioni.
- Saper valutare l’uso di tale mezzo di trasporto in relazione ai problemi di traffico e inquinamento (mezzo alternativo).
- Analisi del territorio attuale.
- Saper mettere in relazione tale mezzo di trasporto con le necessarie infrastrutture, mettendo in evidenza i problemi di carattere sociale e territoriale (trasformazioni del territorio che ne conseguono, es. piste ciclabili, ecc.).
- Saper individuare nel territorio urbano fattori di rischio.
- Saper realizzare alcuni arredi urbani, per un’eventuale simulazione.
1^ fase: CONOSCENZA DEL PROBLEMA O ARGOMENTO
Il problema deve essere esaminato e discusso per scoprire gli aspetti da approfondire raccogliendo le prime informazioni.
Introduzione all’argomento;
Visione di diapositive: Storia della bicicletta e il suo uso come mezzo di trasporto alternativo;
Interventi inerenti alle diapositive viste;
Conoscenza delle parti essenziale della bicicletta e le rispettive funzioni (esecuzione di una scheda informativa).
2^ fase: NOI UTILIZZIAMO LA BICICLETTA?
Formulazione di un breve questionario, al fine di conoscere quanti raggiungono la scuola in bicicletta e con quale frequenza, quali sono, secondo i ragazzi, i pericoli maggiori, qual è il percorso CASA-SCUOLA più utilizzato, ecc.;
Elaborazione dei dati raccolti, e trasformazione in grafici;
Analisi dei dati emersi dal questionario e conclusioni;
Evidenziazione dei vari percorsi CASA-SCUOLA effettuati dai ragazzi, sulla pianta del paese ingrandita, individuando quello maggiormente frequentato.
3^fase: RACCOGLIAMO ALTRE INFORMAZIONI IN MERITO
Incontro con la polizia municipale, per ulteriori informazioni , e con le famiglie per illustrare il lavoro svolto, i problemi emersi, ecc.;
Si possono prendere in considerazione le vie maggiormente percorse e quindi progettare delle trasformazioni al fine di renderle più sicure;
Sopralluoghi a piedi, con rilievi fotografici;
Progetti di eventuali trasformazioni (per gruppi);
Incontro con l’Assessore all’URBANISTICA o con i tecnici del Comune per ulteriori chiarificazioni sui risultati dell’indagine svolta, per una lezione sull’attuale situazione del piano urbano del traffico e per programmare una eventuale uscita guidata in bicicletta nell’ambito del territorio Comunale.
4^ fase: PROGETTIAMO ALCUNE TRASFORMAZIONI
Esecuzione di un plastico o di una mappa ( in cartone, compensato o polistirolo) riproducente una delle vie più frequentate per raggiungere la scuola, o di una via a scelta per l’uscita in bicicletta;
Esecuzione di arredi urbani, piante, fioriere, segnali stradali, ecc. (in cartone, compensato o polistirolo), allo scopo di effettuare una simulazione sul percorso CASA-SCUOLA più frequentato.
5^ fase: SINTESI DEL LAVORO E PUBBLICIZZAZIONE DEI RISULTATI
Allestimento di una mostra, su tutto il lavoro svolto, aperta anche alle famiglie e all’amministrazione Comunale (cartelloni illustrativi, foto, plastici, ecc.).
A cura di: Nadia Zanoni, Stefania Elibani, Alessandro Covatta
BIBLIOGRAFIA:
Gruppo per la moderazione del traffico – FIAB. Primo quaderno di ecologia urbana. Camminare…pedalare…guidare…muoversi sicuri. “Dossier sulla moderazione del traffico” FIAB-ECOISTITUTO del VENETO
B. Gandino – D. Manuetti. La città possibile. RED EDIZIONI
F. Tonucci La città dei bambini. ED. LATERZA.
GMT-SI. Agire insieme . Sicurezza sul percorso casa scuola: GMT-SI. ATA.
Materiale utilizzato:
Montaggio di diapositive:
Le “vie residenziali”
La “moderazione del traffico”
Percorsi sicuri di scuola
di: La città possibile – Urbafor Torino
Corso teorico pratico su: ”La bicicletta” G.I.S. Ciclisti e Pedoni, Mirano (VE)
VHS Siamo tutti Pedoni - La carta europea dei diritti del pedone GMT Svizzera Italiana

